ritrattista

ANDREA BONAVENTURA - Artista, Ritrattista

Da oltre venti anni mi occupo professionalmente di ritratti su commissione e lavoro su foto fornite dai clienti per realizzare loro dei ritratti. La passione per il mestiere di ritrattista mi ha portato ad aprire nel 2004 il primo laboratorio in Italia specializzato nel ritratto d'arte digitale, ARTE 21. Questa è una selezione dei ritratti realizzati a partire da fotografie. Guardandoli con calma potrai apprezzarne le caratteristiche e le citazioni dalla storia dell'arte. Se vuoi maggiori informazioni su come è possibile commissionare un ritratto contattami senza impegno.

Ritratti d'arte digitale da foto

Ritrattista ANCONA

Ritratto di giovane ragazza

Un ritratto realizzato a partire dalla foto di una giovane ragazza africana. Il colore verde pastello e la bassa saturazione accompagnano bene lo sguardo della ragazza assorta nei suoi pensieri.

Ritrattista Milano

Ritratto Pop Art

Un ritratto che possiamo definire Pop Art per l'uso del colore e del lettering. La dominante di bianco e la sua luminosità lo rendono adatto anche alla stampa in grandi dimensioni.

Ritrattista Verona

Ritratto orizzontale

Un ritratto realizzato a partire da una foto professionale in bianco e nero. Il colore morbido crea un contrasto riuscito con lo sguardo intenso della modella.

ritratto Mohamed Alì fatto per un cliente che cercava un ritrattista a Roma

Mohamed Alì

Ritratto del grande Mohamed Alì, fatto partendo da una fotografia degli anni Settanta.

Ritrattista BOLOGNA

Ritratto in verde

Un ritratto con una forte dominante di verde in tutte le sue sfumature. Il colore acceso può essere ulteriormente valorizzato con una finitura lucida che ne evidenzia i contrasti.

ritratto-aretha franklin su una foto suggerita da un ritrattista di parma

Aretha Franklin

Aretha Franklin, grande interprete della musica nera, in un ritratto da una foto degli anni Sessanta. Particolarmente riuscita è la texture di questo quadro.

Ritrattista Como

Ritratto donna africana

Un ritrattista riesce a fare molti quadri diversi dalla stessa foto. Di questo ritratto esistono almeno otto versioni. Questa mi sembra particolarmente riuscita per come sono andate riempiendosi di colore le ampie zone di contrasto tra bianchi e neri.

Ritrattista Cremona

Ritratto da foto tessera

Sono partito dalla foto di un passaporto per arrivare a questo ritratto che ha secondo me la sua forza dell'armonia cromatica dei fucsia e dell'arancio.

Ritrattista FIRENZE

Ritratto ocra gialla

Un altro ritratto fatto dalla stessa foto in bianco e nero del ritratto orizzontale di prima. Evidente in questo la citazione di un grande astrattista del Novecento.

Ritrattista Ferrara

Ritratto di ragazza dormiente

Di questo ritratto fatto da una foto amatoriale mi piace particolarmente la texture che sostiene i colori, soprattutto il rosso, e l'equilibrio dato dalla forza del colore e lo stato di riposo del soggetto ritratto.

ritratto-chaplin regalo per un ritrattista a torino

Charlie Chaplin

Uno dei più grandi artisti del Novecento, Charlie Chaplin, in un quadro realizzato da una foto di scena di Luci della Città, 1931.

Ritrattista Lucca

Ritratto ragazza giapponese

Un ritratto con una forte dominante di bianco e avana, dove il volto della modella emerge col nero in soli pochi tratti, quasi a citare la semplicità e rapidità di alcuni ideogrammi di fattura zen.

Ritrattista Mantova

Ritratto in rosso

Una delle versioni diverse del ritratto di donna africana già mostrato. Qui a farla da padrone è il rosso, esaltato dalla spinta che il volto della modella dà verso i confini del quadro.

Ritrattista Siena

Ritratto sulla spiaggia

La fotografia utilizzata per questo ritratto era di taglio verticale. L'ho ricomposta costruendo uno sfondo orizzontale che accompagnasse i pensieri della ragazza. In stampa esce benissimo il vinaccia dei capelli.

Ritrattista Modena

Ritratto da foto passaporto

Un'altro ritratto fatto da una foto per passaporto. Di questo quadro mi piace il sapore quasi rinascimentale che si accorda comunque con lo spirito pop dell'opera.

ritratto-coltrane ritrattista famoso

John Coltrane

Uno dei più grandi sassofonisti di tutti i tempi, grande jazzista e artista, ritratto qui da una foto degli anni Sessanta.

david di michelangelo ritrattista firenze

David

Il David di Michelangelo in una versione decisamente Pop Art. E' particolarmente riuscito secondo me l'accostamento del viola con quel tono di verde.

Ritrattista Monza

Ritratto carta identità

Ancora una foto formato tessera per questo ritratto di donna. Questa volta la scelta è caduta su colori poco saturi e comunque caldi.

Ritrattista NAPOLI

Ritratto con fiori

Il committente voleva in questo caso un ritratto dove non fosse apertamente riconoscibile la fisionomia del soggetto. Ho adottato questa soluzione dove il colore domina la linea, pur lasciando traccia dei tratti della modella.

Ritrattista Padova

Ritratto Africa

Il viso di una donna africana i cui contorni riprendono quasi la sagoma del continente. Un gioco di rossi e arancio caldo che sottolineano i tratti della modella.

Ritratto in arancio, ritrattista ravenna

Ritratto in arancio

Anche qui il committente voleva un ritratto dove si intuissero solamente i tratti originali. Li ho fatti emergere dall'arancio in una costruzione che ricorda gli esperimenti artistici degli anni Trenta del Novecento.

Ritrattista Parma

Autoritratto

Per questo autoritratto ho utilizzato la scansione di un mio vecchio documento di identità. Il quadro è valorizzato da una stampa su alluminio.

Ritrattista Genova

Ritratto desaturato

Un altro ritratto da foto tessera. In questo caso il blu quasi del tutto desaturato riesce a sottolineare i tratti perfettamente riconoscibili della modella.

Ritrattista Sorrento

Ritratto con giornale

L'inserimento diretto di pezzi di foto di giornale nella composizione è un chiaro riferimento a tutti gli esperimenti artistici del Novecento dove il lettering decontestualizzato assurgeva a tassello cromatico e compositivo per la realizzazione di un'opera.

Ritrattista pescara

Ritratto di giovane zingaro

Un ritratto di un giovane ragazzo gitano realizzato dalla foto del suo passaporto.

Ritrattista Pavia

Ritratto di ragazza africana

Realizzato da una foto di bassa qualità ho sfruttato la texture per valorizzare i tratti del volto chino in posa riflessiva.

Ritrattista Rimini

Ritratto di Chiara

Un ritratto che cita la sovrapposizione di lastre tipografiche non allineate per un quadro da un'unica dominante cromatica giallo ocra.

Ritrattista Ravenna

Ritratto di ragazza orientale

La texture di questo ritratto si presta bene anche ad un successivo intervento pittorico. In questo caso il colore a bassa saturazione può essere ripreso e riacceso col pennello.

Ritrattista Palermo

Ritratto arcobaleno

Tutti i colori dello spettro di luce concorrono a fare di questo ritratto un esempio di come il colore possa prevalere sul disegno senza però mortificarlo.

Ritrattista Roma

Ritratto di Awa

Un altro ritratto fatto dalla foto di un passaporto. La netta distinzione tra astratto e figurativo trova il suo equilibrio non didascalico in questo accostamento diretto.

Ritrattista Reggio Emilia

Ritratto cubista

Un ritratto di ispirazione cubista dove il tratto del disegno conquista i suoi spazi sul colore di fondo.

Ritrattista Siena

Ritratto pop in rosso

Un ritratto che cita lo stile pop art nella rielaborazione di immagini in stile comics-fumetto. Il rosso dominante è reso più dolce dalla pennellata blu sulla destra.


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Clicca qui per scoprire come è possibile commissionare un ritratto che realizzerò partendo da una foto che mi fornirai. Mi puoi dare delle indicazioni sul formato definitivo, o magari su un colore dominante.

Il ritratto e la ricerca artistica digitale

Quella del Ritratto è una delle pagine della storia dell'Arte più complesse e affascinanti. Dal ritratto “intenzionale” al ritratto “fisiognomico”, da quello di “ricostruzione” fino al ritratto anti-naturalistico che ricerca i caratteri interiori del soggetto, migliaia di ritrattisti conosciuti e sconosciuti si sono cimentati nei secoli con intenzioni e tratti diversi in tutte le epoche in questo istinto spontaneo che conduce l'uomo a fermare i tratti dei suoi simili e di se stesso nel tempo.

Da anni la ricerca artistica concentrata sulla realizzazione di ritratti mi affascina, al punto da aver dedicato gran parte della mia attività professionale alla creazione di ritratti, prima con tecniche pittoriche tradizionali, poi con le tecniche digitali. La differenza tra le tecniche pittoriche e quelle digitali non è formale ma sostanziale, tanto da cambiare l'obiettivo e il soggetto stesso del ritratto. Qualunque sia lo scopo del ritratto, nelle tecniche pittoriche quella che si tenta di rappresentare artisticamente è una realtà ben definita, la realtà di un viso umano, o nel caso limite di artisti dell'avanguardia dello scorso secolo, i tratti di una realtà impalpabile come quella della psicologia del soggetto ritratto, o delle sensazioni che un soggetto reale accende nel percorso della nostra esperienza visiva dell'altro, del nostro simile. Ma sempre il punto di partenza è la realtà di un viso umano, i suoi colori, le sue forme, le sue suggestioni. Lo sviluppo della fotografia prima e del cinema poi, con la conseguente nascita e lo sviluppo anche quantitativo di un mondo di immagini che rappresentano la realtà, pongono l'artista in generale, e il ritrattista nello specifico, a doversi confrontare con un altro mondo, quello della rappresentazione fotografica. Un viso umano è una cosa. La fotografia di un viso umano è un'altra cosa, diversa ma altrettanto reale perché oggi le immagini fotografiche ci circondano tanto quanto le immagini reali. Basti pensare alle decine di migliaia di fotogrammi che ci passano davanti gli occhi quando guardiamo un film per rendersi conto che questa è una realtà che sarebbe semplicistico oggi definire solo virtuale. E' una realtà che ci influenza (a livello di emozioni e pensieri) quanto ci influenza la realtà propriamente detta.

L'artista digitale ha oggi gli strumenti per cimentarsi nella rappresentazione artistica di questa seconda realtà: il computer e i software di fotoritocco, che permettono di intervenire “geneticamente” nella materia con cui la realtà delle rappresentazioni è fatta, per stravolgerla e fissarla in nuovi equilibri, rispondendo alle stesse esigenze a cui prima rispondevano i colori a olio o i pigmenti nel tradurre in arte ciò che l'artista vedeva del mondo reale. Quando un cliente mi porta una foto su cui lavorare, quello che faccio è lavorare su quella fotografia dal suo interno, per raggiungere quegli equilibri di forme e colori che da sempre gli artisti hanno ricercato come esigenza di ordine nel caos dell'universo. Il caos a cui cerco di mettere ordine è quello dell'universo della realtà delle immagini fotografiche. Un universo che ha il suo dna in ogni singola foto e che consente ad ogni singola foto di essere il pretesto giusto per creare un nuovo equilibro che risponda alle domande a cui l'arte è tenuta a rispondere. In pratica è per così dire un “ritratto indiretto”, un ritratto cioè al ritratto, un ritratto alla fotografia. Questo non vuol dire che debbano essere sottovalutate tutte le altre ragioni per cui si fa un ritratto: dalla celebrazione di un personaggio, alla voglia di avere un ricordo duraturo del soggetto, all'esigenza di arredare una sala con una immagine. Ma nel caso di un ritratto d'arte digitale, si arriva a soddisfare queste esigenze partendo non dalla realtà, ma da una foto della realtà. Non si sta cercando di “riprodurre” il soggetto, ma di interpretarne artisticamente una sua rappresentazione già esistente, con tutto ciò che quella rappresentazione si porta con sé del soggetto iniziale.

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